Home Approfondimenti Culturali CENTRO PER MARINO, UMBERTO MINOTTI su PALAGHIACCIO: “SERVONO CONSIGLI COMUNALI STRAORDINARI”

CENTRO PER MARINO, UMBERTO MINOTTI su PALAGHIACCIO: “SERVONO CONSIGLI COMUNALI STRAORDINARI”

di snanis
Nota Stampa 
PALAGHIACCIO, CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO IMPRATICABILE: 
“CECCHI ERA IN GIUNTA QUANDO FU DECISO”


Umberto Minotti:”Servono consigli comunali straordinari e aperti sulla questione 

e sulle voci circa l’apertura di nuovi supermercati in centro storico”
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Chiarezza sulle prospettive urbanistiche e commerciali del territorio comunale di Marino. Dalla querelle Palaghiaccio di cui, senza alcun esito, si discute da anni alle voci su presunte aperture in vista di ben due nuovi supermercati in centro storico. Materie sulle quali Umberto Minotti, oggi dirigente del gruppo politico Il Centro per Marino e, nella lunga  trascorsa stagione amministrativa del centrodestra unito al governo di Marino.
Sulle vicende focali nel dibattito politico marinese di queste settimane Minotti invoca chiarezza da parte dell’Amministrazione comunale. Rinfresca la memoria all’attuale sindaco Stefano Cecchi, un tempo alleato, e per tramite del plurivotato consigliere comunale, Roberto Raparelli, si rende autore della richiesta di consigli comunali straordinari sulle scottanti questioni sul piatto.

“Le voci che si rincorrono sulla questione Palaghiaccio stanno nuovamente infervorando il dibattito politico e, soprattutto, evidenziamo l’approssimazione amministrativa dell’attuale maggioranza” afferma Minotti.


“Cosa che mi stupisce perché Cecchi era assessore ed io presidente del Consiglio comunale nella prima giunta Palozzi quando già venne posta all’attenzione la questione di un ipotetico cambio di destinazione d’uso per la realizzazione di un centro commerciale. Possibilità che scartammo sia per la non opportunità politica, viste le rovinose ricadute sull’ambiente e sull’economia locale, sia per l’assoluta impossibilità giuridica e tecnico-normativa di poterla realizzare”.
“Se oggi sono cambiate le cose – prosegue la nota di Minotti –  la nuova amministrazione dovrebbe darne notizia e coinvolgere tutte le forze politiche, sociali e produttive in una decisione che inciderà profondamente sulle realtà di Santa Maria delle Mole e Cave dei Selci. Quindi la proposta di un Consiglio Comunale straordinario, aggiungo aperto, mi pare quella più sensata per iniziare un percorso serio, politicamente corretto e rispettoso delle norme”.
“Non solo – prosegue l’esponente centrista –  nello stesso consiglio magari si potrebbero chiarire le voci circolanti su altri due presunti supermercati che a breve dovrebbero aprire a Marino centro. Anche su questo spero si tratti solo delle solite chiacchiere da comari, perché il rilancio del commercio nel centro storico è più in generale la rinascita del nostro borgo,  non può certo passare per l’apertura incontrollata di supermercati.
Anche per il nuovo PRG, vista la querelle tra presidente del Consiglio Comunale e l’ex assessore all’urbanistica, non sarà il caso di un bel consiglio comunale aperto di confronto tra le parti politiche, sociali, imprenditoriali, di categoria?”
“Tra un selfie e l’altro – conclude Minotti –  non dovrebbero esserci problemi per una maggioranza giovane, coesa e preparata. Oppure ci sono problemi?”
Marino, 14 Maggio 2022

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