Home Approfondimenti Culturali CLAUDIO VALENTE: TORNEREMO A PATTINARE E SAREMO ANCORA PROTAGONISTI

CLAUDIO VALENTE: TORNEREMO A PATTINARE E SAREMO ANCORA PROTAGONISTI

di snanis

La Redazione di Argomenti, ha intervistato il Presidente dello Skating di Frascati, Claudio Valente che si è raccontato tra Sport, lavoro e famiglia.

Presidente, lo sport a causa del Coronavirus si è fermato. La sua società, sempre protagonista, come sta vivendo questo momento?

Nel rispetto della salute pubblica e delle disposizioni Governative, come tutto lo Sport, ci siamo fermati. Tale situazione non ci ha impedito di mantenere relazioni umane e soprattutto sportive, in quanto abbiamo attuato attraverso i social, programmi di allenamento relazionali, coinvolgendo nella socializzazione i ragazzi più piccoli ed anche le categorie superiori.

Come sarà la ripresa?
La Federazione Italiana Sport Rotellistici, ha sospeso la quasi totalità delle attività federali per la stagione in corso. La voglia di ricominciare è tanta ma sarà in maniera graduale, riprendendo con gli allenamenti e nel rispetto delle disposizioni. Aggiungo che molta importanza vuole essere data allo sport di base, in quanto crediamo fortemente nel futuro del settore giovanile.

La Società Skating è sempre stata innovativa. Da Presidente, come vive tale situazione incerta per un intero globo?

La preoccupazione sia come uomo, Presidente e genitore è tanta, nello stesso tempo, cerco di affrontare tale incertezza in forza, per affrontare tale momento che stiamo attraversando.

È anche un professionista affermato. La sua professione, come potrà reinventarsi?

Dobbiamo auspicare una ripresa rapida del settore edile. Costantemente i nostri servizi sono professionali ed all’ avanguardia, sempre al fianco dei clienti.

Come genitore, questo periodo di quarantena forzata, come vive il rapporto con sua moglie ed i tre figli?

Non nascondo che prima del Coronavirus, come tutti si attuava una vita fortemente frenetica, invece in questo periodo, ho riscoperto una piacevolezza degli affetti familiari ed un dialogo costante con mia moglie e soprattutto, seguire da vicino la crescita dei figli.
Ammetto che dobbiamo seguire il piccolo Andrea, abile a smontare la casa.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: