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CRISI POLITICA NELLA CITTÀ DI FRASCATI? COME SARÀ LO SCENARIO POLITICO

di snanis

Dopo la crisi politica dichiarata ufficialmente dal Sindaco Roberto Mastrosanti, in queste ore il tam tam in città è davvero forte e soprattutto la cittadinanza si domanda se la città di Frascati, sarà nuovamente commissariata.

Ad oggi il Sindaco Mastrosanti è stato lo sconfitto di questa situazione, in quanto in 3 anni ha perso 4 Consiglieri di Maggioranza, partendo da Damiano Cimmino, Roberto Gherardi de Candei e soprattutto due fedelissimi come Franco D’ Uffizi e Paola Gizzi.

Tra i tre il legame politico ed umano era davvero forte ed indissolubile. La politica così come nella vita, porta a fare i conti con la realtà e soprattutto in politica, quando il conto arriva fa davvero male.

Il Sindaco Roberto Mastrosanti, corresponsabile dei disastri economici finanziari della città di Frascati, ha sempre cercato di nascondersi in questi tre anni accusando il Partito Democratico, come se lui in 20 anni di vita politica non sapesse nulla di Palazzo Marconi e soprattutto dimenticandosi di aver governato con il PD, partecipando alle famose primarie del PD, perdendole e non rispettando gli accordi. Aver aderito ad Italia Viva, alleato del PD.

Ha dimostrato sempre una tattica politica degna della Prima Repubblica, non rendendosi conto che la politica è cambiata radicalmente, così come il globo. Ha pensato ad elargire pennacchietti a tutti quanti, pensando ad aumentare il consenso elettorale, continuando a non avere una visione della città.

Ha cercato di pescare consensi nell’ Opposizione, ricevendo da parte dell’ Opposizione una votazione compatta sul bilancio consolidato.

Ha preso la parola in Aula Consiliare, parlando di crisi politica, paventando dimissioni e soprattutto dialogo con i gruppi Consiliari per eventuale voto anticipato.

Probabilmente non farà nulla di tutto ciò, in quanto Don Abbondio affermava che il coraggio lo si ha o non lo si ha. In questo caso non c’ è, così come gli 8 Consiglieri Comunali della Maggioranza, i quali temono fortemente il voto anticipato, per la paura di non essere rieletti.

Lo stesso Sindaco, primo cittadino in Italia ad aver aderito ad Italia Viva di Matteo Renzi, non si può permettere di presentarsi dal suo Leader Nazionale, Matteo Renzi come Sindaco dimissionario o sfiduciato.

L’ Amministrazione Comunale è terminata, i numeri in Aula Consiliare non ci sono, i reduci della Maggioranza preferiscono vivacchiare piuttosto che governare veramente.

Da dopo il Consiglio Comunale, è ripartito l’ immobilismo totale e soprattutto la politica della Prima Repubblica, il tirare a campare.

La città di Frascati merita veramente di essere governata e non può rimanere ostaggio di giochi di Palazzo Marconi.

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