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Intervista Fabrizio Nobili

di snanis


La Redazione di Argomenti, ha intervistato il titolare dell’Accademia Parrucchieri Decamano, Fabrizio Nobili. La figura imprenditoriale di Fabrizio Nobili, è molto conosciuta nell’ area dei Castelli Romani e non solo. Una persona apparentemente introversa, esprime concetti imprenditoriali molto chiari ed è sempre disponibile nel supportare con consigli e tecniche manageriali chiunque chieda consigli.

La Redazione di Argomenti, ringrazia pubblicamente Fabrizio Nobili, in quanto i Suoi consigli imprenditoriali hanno portato a crescere Argomenti come marketing.

Può raccontare la Sua crescita imprenditoriale? Dagli albori sino ad affermarsi imprenditore. Come è cambiato il mercato imprenditoriale soprattutto nella fase pandemica? Una globalizzazione comletamente azzerata. La Sua visione?

Iniziai questa professione belissima, credendo sempre di andare avanti e seguire sempre delle regole. Un giorno mi domandai il motivo di come tanti imprenditori e commercianti, chiedevano dei fidi bancari. In quel momento non avevo risposte. Qualcuno mi spiegò che i fidi venivano chiesti per motivi fiscali e soprattutto vigeva una teoria che se una società era indebitata, si avevano benefici. Accettai quella risposta ma qualcosa non mi quadrava. Osservavo commercianti sempre più in difficoltà. Iniziai ad approfondire il mondo dell’imprenditoria. Anni fa, ebbi la fortuna di conoscere persone molto importanti, coloro che inventarono gli Autogrill. Lavorai con loro 18 anni, imparando molte cose. Confrontandomi con i numeri uno, ti si apre la mente. Imparai il sistema della numerazione ed è importanete per qualsiasi attività. Capii che il problema non era aprire una società ma è importante la gestione. Anche a livello governativo è importante chi ci gestisce. Il nostro “papà” Governo, sta dimostrando lacunosità nella gestione. In questa fase pandemica è stata distrutta una Nazione. Qualsiasi imprenditore se nota che nella propria impresa qualcosa non funziona, la cambia, viene sostituita. Se una società non è più in attivo, il Direttore generale viene sostituito. In Italia, continuiamo ad attuare restrizioni, chiusure ed i contagi salgono. Qualcosa non funziona. Possibile che un intero globo non riesce a capire cosa si deve fare? Vogliamo chiudere tutto il mondo? Servono ristori adeguati, elargendo il 70% totale del fatturato perso e non la suddivisione aritmetica della percentuale ristoro. Si sta creando una disuguaglianza economica tra il Popolo delle Partite Iva e dipendenti pubblici che lavorano i smartworking.

La preoccupa questa disuguaglianza sociale?

Guardi, effettuo ulteriore riflessione. Come può un soggetto con reddito di cittadinanza prendere più di un imprenditore che ha dovuto chiudere un’attività? E’ assurdo arrivare a tale pensiero. A livello personale, insieme a mia moglie con i nostri figli, in questa fase pandemica, abbiamo riordinato le nostre idee, pianificando il nostro lavoro in quanto tutti svolgiamo una vita frenetica. Nello stesso tempo, qualcosa continua a non tornare. vedo regole sbagliate. Esempio, possiamo prendere i mezzi pubblici e non possiamo prendere un caffè nei bar o mangiare nei ristoranti, però possiamo andare nei mercati. Viviamo in un conrtocircuito e lo Stato Italiano, non sta aiutando a delineare linee guida. Chiediamo di lavorare nelle nostre attivtà, questo come imprenditori stiamo chiedendo. Abbiamo investito sulle disposizioni Covid e siamo stati fatti chiudere nuovamente. Si parla già della quarta ondata ad Ottobre/Novembre e non si parla di riaperture.

Fabrizio Nobili imprenditore, consiglia ad un giovane di investire in Italia?

Guardi, oggi è il momento di acquistare ed investire. E’ il momento di indebitarsi per investire, è il debito “buono”, avallando la teoria keynesiana la quale aiuta gli imprenditori. Dovremmo rivedere anche il nostro rapporto con l’Europa. Sono convinto che serve investire in Italia, perché gli Italiano sono bravi a ripartire. Debbono darci lo start, serve far ripartire nuove imprese. In questo momento sto lavorando su tre nuove attività.

Durante un’intervista di Argomenti, è stato ringraziato pubblicamente da un Suo ex allievo, Giampiero Tocca anche lui diventato un bravo imprenditore. Soddisfatto quando vede realizzare un Suo ex allievo?

Dopo l’intervista ho ringraziato Giampiero per le Sue parole. Ritengo che non ci sono bravi maestri, ma bravi allievi. Giampiero Tocca, lo ritengo uno dei migliori allievi, ha capito il sistema imprenditoriale. E’ un ragazzo eccezionale, si merita tutto ciò che ha. In questa fase di sofferenza economica, ci confrontiamo costantemente e sicuramente ci riprenderemo. E’ eccezionale Sua moglie Piera e tutta la Sua famiglia. Suo nipote Alessandro, attualmente è nostro allievo e vi posso garantire che ha tutte le qualità per emergere ed intraprendere questo lavoro nel miglior modo possibile.

Tra pochi mesi Sua nipote diventerà maggiorenne. Cosa sente di consigliare a Sua nipote che sta raggiungendo la maggiore età?

E’ una ragazza che ha vissuto in modo bello anche se non nella totalità. E’ una ragazza sana. Non sto a dirgli cosa deve fare o come si deve comportare in quanto è una ragazza già grande da molti anni. Deve sapere che io ci sono sempre e che ci sarò sempre e soprattutto mi auguro che potrà raggiungere tutti gli obiettivi che desidera.

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