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Intervista Sara Busbani

di snanis

La Redazione di Argomenti ha intervistato Sara Busbani, giovane donna determinata con la passione per i tatuaggi.

Come nasce la Sua passione per codesta attività?
La mia passione nasce fin da quando sono piccola, ricordo che mi mettevo sempre  a disegnare , ogni cosa era uno spunto. Facevo disegni per i mie genitori , per le mie nonne, poi crescendo ho scoperto il mondo dei tatuaggi, un’ arte direttamente sul corpo , “e cosa c’è di più bello che avere una vera e propria opera d’arte perenne su di noi? “
Cosi ho deciso di prendere il liceo artistico per specializzarmi ancora si più nel disegno e per poter intraprendere questa bellissima strada.

Cosa significa per qualsiasi uomo o donna avere un tatuaggio?
Ognuno di Noi interpreta i propri tatuaggi come più desidera . C’è chi si tatua per avere un ricordo indelebile , chi invece per ricordarsi di qualcuno o qualcosa in particolare, chi invece solo a livello estetico.  Alcuni di noi pensano che un tatuaggio deve assolutamente significare qualcosa di molto importante, altrimenti non avrebbe senso. Ho molti tatuaggi che per me significano molto e che mi legano ad un ricordo importante , ma ho anche tatuaggi fatti soltanto per livello estetico e non penso che anche questo sia una cosa sbagliata.

Nel passato storico, si parlava della mitologia simbolica. Avere un tatuaggio, rappresenta l’ appartenenza ad un qualcosa?
Si. Nel passato ci si tatuava per rappresentare l’appartenenza ad un qualcosa o ad una specifica tribù , ma anche per segnare passaggi ad età differente , per segnare a vita  il ragazzo che finalmente diventa UOMO . C’è tanto da dire per rispondere bene a questa domanda . In antichità il tatuaggio era usato in diversi modi in base alle popolazioni. Alcuni lo usavano per segnare un uomo a vita dopo aver commesso qualcosa che non doveva fare, chi invece come ho detto prima per segnare passaggi durante la vita. C’è anche una legenda quella dei tatuaggi dispari … e qui voglio smentirvi … I tatuaggi non devono essere disparì ma multipli di 3 … questo perché i marinai ogni volta che dovevano compiere un viaggio si tatuavano prima di partire , una volta arrivati alla destinazione ( per simboleggiare che sono riusciti ad arrivare ) e una volta tornati ( per essere riusciti a tornare ) quindi farsi 5 tatuaggi se dobbiamo basarci sulla legenda, non vanno bene perché significherebbe che non siamo riusciti a tornare dal nostro viaggio.

Sara Busbani. Giovane, bella, determinata. Cosa vorrà fare da grande?
Da grande io vorrei fare proprio questo , seguire il mio sogno che mi porto avanti sin da quando sono piccola . Ogni volta che faccio un tatuaggio il mio amore per questa bellissima attività cresce sempre di più, non smetterai mai di imparare , ogni tatuaggio ti sprona sempre e farne uno migliore la volta dopo . La cosa più bella di questo lavoro è vedere i volti dei clienti una volta finito il lavoro , li si che ti senti veramente soddisfatta di te stessa e non ce cosa più bella che lasciare un ricordo indelebile su qualcuno.

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