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INTERVISTA VERONICA CALCAGNA

di snanis
La Redazione di Argomenti ha intervistato Veronica Calcagna, della Lista Civica Prima I Giovani che sostiene Anna Delle Chiaie. 

Come nasce la Sua passione per la Politica?

In 21 anni non mi sono mai interessata alla politica perchè per me è stato sempre un mondo che non rispecchia la mia filosofia di vita.
Siamo a conoscenza che con la politica il 99% delle volte si parla di “potere”, viene sostenuto solo chi viene appoggiato dalle persone giuste ma soprattutto da persone rilevanti e con una certa importanza.
Non sono mai riuscita a vedere con un’occhio positivo la politica in sè, ma, ultimamente, mi ci sono avvicinata molto perchè è giusto sapere quali sono le dinamiche che vengono messe in atto per amministrare il nostro paese.
E’ giusto sapere e conoscere in prima persona, quali sono i problemi effettivi che devono essere risolti concretamente  nella nostra Frascati.
Consiglio a tutti i ragazzi della mia età di avvicinarsi a questo mondo, anche solo per curiosità personale, perchè dobbiamo essere coscienti di ciò che ci sta succedendo intorno e di ciò che deve essere radicalmente modificato nella nostra cittadina.
Sognare una Frascati diversa è un conto, ma concretizzare ed investire energie per applicare questo cambiamento è un altro!
Come mai ha scelto di sostenere Anna Delle Chiaie?
Penso che Anna Delle Chiaie sia sinonimo di “novità”, di “aria fresca” e Frascati ne ha letteralmente bisogno per questo ho scelto di sostenere la sua candidatura insieme alla lista PRIMA I GIOVANI.
Ho sempre pensato che, se un giorno avessi dovuto avvicinarmi alla politica, dovesse essere per una giusta e buona causa, e questa lo è.
E’ bello vedere una DONNA che investe tutta se stessa per rinnovare degli schemi e dei progetti che sono ormai acerbi nella nostra cittadina.
Inoltre, dare piena voce ai GIOVANI e farli avvicinare alla politica lo vedo come un atto di coraggio e di ambizione perchè ultimamente ci sono molti pregiudizi sul nostro conto.
Inoltre, se guardiamo in faccia la realtà dei fatti, Frascati un giorno sarà tra le nostre mani, quindi abbiamo il diritto di dire la nostra.
La città di Frascati, sta attraversando una forte crisi politica. Come giovane ragazza, che contributo possono dare le nuove generazioni?
Ho sempre avuto a cuore questa città e spero che un giorno possa diventare di nuovo la Frascati di un tempo perchè i miei ricordi d’infanzia e di adolescenza sono legati a questa città e ricordo che era completamente diversa.
Le nuove generazioni sapranno sicuramente guardare le problematiche già esistenti con occhi nuovi e neofiti.
Abbiamo già ideato tanti piccoli progetti che potrebbero essere realizzati e che sicuramente nel loro piccolo porteranno un miglioramento nella città dal punto di vista turistico, della viabilità, del Frascati DOC etc.
Le nuove generazioni hanno solo bisogno di essere appoggiati per poter esprimere le loro idee e progetti senza alcun tipo di pregiudizio…. in fin dei conti, i pregiudizi non hanno mai portato a nulla di buono!
Spero che questa campagna elettorale riesca a sensibilizzare i cittadini Frascatani anche sotto questo aspetto.
Come mai molti giovani sono disaffezionati alla politica?
I miei coetanei sono disaffezionati alla politica perchè probabilmente non vengono coinvolti abbastanza.
E’ normalissimo non avvicinarsi a questa realtà se siamo disinformati, se non troviamo la giusta causa che ci porti a lottare per qualcosa e soprattutto se continueremo a vedere la politica come un mondo chiuso fine a se stesso, penso che sarà difficile trovare dei GIOVANI interessati a tutto questo.
A 21 anni non mi sarei mai aspettata di far parte ciò e  penso che questa nuova realtà mi porterà ad avere un bagaglio culturale più ricco.
Il consiglio che mi sento di dare ai miei coetanei è quello di “aprire gli occhi per guardarsi intorno” perchè è proprio quello che farà la differenza.
Dobbiamo essere CONSAPEVOLI di ciò che abbiamo e di ciò che potremmo realizzare.
Obiettivi per il futuro?
Non ho degli obiettivi ben precisi per il Futuro.
Preferisco concentrarmi sul Presente ed avere degli obiettivi da realizzare nel PRESENTE, solo in questo modo si potrà arrivare ad un futuro diverso e migliore.
Che senso avrebbe, avere progetti per il futuro se non si riescono a risolvere i problemi che ci sono adesso?
Risulterebbe un controsenso.
Concludo  quest’intervista dicendo che: BISOGNA PENSARE AL PRESENTE PER AVERE UN FUTURO MIGLIORE

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