Home Approfondimenti Culturali MACCHIA DELLO STERPARO: UN QUARTIERE DIMENTICATO

MACCHIA DELLO STERPARO: UN QUARTIERE DIMENTICATO

di snanis

Si comunica che, come più volte segnalato al Sig. Sindaco, in zona Fratelli Rojni, si sono evidenziate più volte durante i mesi scorsi, tracimazioni del canale di scolo dovute alla totale assenza di manutenzione, nonchè ad uno sgrottamento del terreno in un lotto di terreno recintato ma incustodito. Visto che sussistono elementi di grave pericolosità per la sicurezza e per la salute pubblica dovuti al ristagno di liquami di origine incerta, la presente vale come MESSA IN MORA di questa amministrazione, invitata a intervenire con immediatezza.
Su segnalazione dello scrivente, nei giorni scorsi sono stati rimossi SOLO pochissimi detriti che non hanno di fatto cambiato la situazione preesistente, debitamente documentata con decine di fotografie riprese in tempi diversi.
Si segnala altresì il parziale impedimento alla circolazione nela stessa via, a causa di una quercia sradicata dal vento in occasione di una tempesta del mese di ottobre 2018. Tale albero fu tagliato e fu recintata la zona circostanre con la classica recinzione (pericolosissima) di tondini e rete di plastica arancione. Non sono presenti segnalazioni luminose.
Si invitano infine le autorità competenti a risolvere definitivamente i problemi causati dal cantire ACEA in via Sebastiani. Sono presenti numerosi tondini non protetti da regolare cappellotti di plastica, si evidenziano gravi dissesti del fondo stradale e il tutto contribuisce a un degrado ambientale insostenibile. Di tale situazione ho informato più volte il responsabile della sicurezza del cantiere, Sandro Rotiscani (come da indicazione del cartello esposto). Quest’ultimo ha risposto con messaggio whatsapp del 12 aprile 2019, che le recinzioni in questioni non sono state installate dalla ditta Cicchetti Remo e figli (risposta a mio avviso non comprensibile e soprattutto non risolutiva).
Tali segnalazioni intendono assumere un tono amichevole e collaborativo, ma non esiterò a rivolgermi in sedi diversi in caso di ulteriore assenza di manutenzione e messa in sicurezza della zona. Resto a Vostra disposizione per approfondimenti e sopralluoghi.

Cordialità, Dott. Maurizio Borella

macchia dello sterparo

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