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Maria Laura Moraci, una Giovane Promessa

di snanis

Si è svolto ieri all’ex Cantiere di Torre Faro (ME) l’incontro con Maria Laura Moraci che dopo la proiezione di alcuni lavori e di alcuni estratti di essi ha raccontato la sua esperienza il suo ruolo come attrice in ognuno. Tanta l’affluenza soprattutto di giovani alla ricerca di consigli e colmi di curiosità e domande.

Maria Laura Moraci, rappresenta un esempio per molti, avendo interpretato a soli 25 anni, rispettivamente il ruolo della protagonista in ben 13 lavori, di cui 3 cortometraggi, 2 spot, 6 spettacoli di teatro, un videoclip e in una web serie; mentre il ruolo della coprotagonista in ben 17 progetti di cui 2 lungometraggi, 7 corti, 3 videoclip, 2 spettacoli di teatro, 2 web series e uno spot. Ma soprattutto per esser stata la più giovane regista e sceneggiatrice a vincere un Nastro D’Argento, grazie al suo Eyes, girato a soli 23 anni. Moraci ha partecipato come attrice anche in diversi film rivestendo piccoli ruoli in lavori di registi come: Pupi Avati, Berardo Carboni, Luna Gualano, Giuseppe Papasso e Giovanni Galletta.

Dal 2011 al 2014 era occupante del Teatro Valle Occupato, con i colleghi Marcello Fonte ed Elio Germano. E’ un animalista e ha salvato un cucciolo di 3 mesi abbandonato per strada. Sostiene i diritti gay e il matrimonio per la comunità LGBT. Dai 23 anni è anche sceneggiatrice e regista di opere di attualità e sociali.

Maria Laura ha ricordato l’importanza dello studio e della perseveranza, ingredienti fondamentali per questo lavoro e ha dichiarato che non si smette mai di imparare per crescere e migliorare in questo mestiere. Lei si è infatti formata dopo il liceo classico, facendo un anno, dal 2013 al 2014, i corsi professionali e intensivi presso la scuola di recitazione Teatro Azione. Dal 2013 al 2015 frequenta la scuola Studio Cinema alla Fonoroma, presso la cui si diploma. E infine dal 2015 al 2018 frequenta la scuola YD’Actors di Yvonne D’abbraccio grazie alla borsa di studio vinta e presso la quale si diploma.

maria laura moraciQui citiamo i lavori e gli estratti di opere visionate ieri durante l’evento:

Ruolo da protagonista:

  • Strade da amare, regia dei fratelli Borruto. (Vinto al Festival di Venezia 2016 il Premio Sociale.
  • La giovane Silvia, di Pietro Balla.
  • Rec, di Alessandro Bertoncini.
  • Peter Pan, di Ultimo. Regia di Maria Laura Moraci.
  • Contro il cybercrime, di Jonathan Pannacciò. Per Crime Investigation di Sky.
  • Timeless, per NACSound, di Federico Sisti.
  • Sensual code, di Federico Mattioni.
  • Harry, Sally ed Io, di Vittoria Citerni Di Siena. (Sally  protag.) 5 giorni in scena.
  • Interpretato, prima della proiezione di Teorema di Pasolini, un testo di Laura Betti sul loro legame. Nel cortile di Palazzo Reale di Torino con oltre 200 spettatori.
  • Al Teatro di Villa Torlonia “Musica e rime dall’800”, sulle note della pianista Viviana Cilano, reading di diverse poesie di A. Puskin, J.W. Goethe, C. Baudelaire, P. Neruda, J. Prevert, Antonia Pozzi, S. Esenin, F. Rückert e H. Heine.
  • Elena D’Oxum, di Leila Daianis.
  • La lettera di mammà, di Lucio Garofalo e testo di Peppino De Filippo.
  • Agosto 2013: Al Museo Parco Jalari. “Dafne”, regia, recitazione, montaggio, scenografia e coreografie.

Ruolo da coprotagonista:

  • Eyes, fotografia di Daniele Ciprì. Vinto 23 premi e selezionato in oltre 55 festival in tutto il mondo.
  • 7 Donne e un maggiordomo, di Tonino Zangardi.
  • El Selvaje, di Federico Sisti.
  • Lo scansafatiche, di Paolo Negro.
  • Jago nel paese delle meraviglie, di Enrico Pittari.
  • Il coltello dalla parte del manico, di Nicola Daino.
  • Sinapsys, di Giuseppe Andreozzi.
  • Social Killer, di Francesco Spagnolo.
  • Welcome 2 Sodoma, dei “No Filter” con Cosma Brussani. Regia di Daniele Barbiero.
  • Mirò, di Modì.
  • Vie d’uscita, di Il sogno della Crisalide. Regia di Egidio Amendola.
  • Spot istituzionale ABenergie.
  • St4nze, di John Paglia.
  • Sensus, di Simone De Feo e Giuliano Arquati.
  • Performance durante la “Notte Rossa contro il femminicidio”. Testi tratti da “Storie di donne morte ammazzate” di Betta Cianchini. Presso il Teatro Valle Occupato.
  • Mise en space di “Melosfere” atto unico di Paola Moretti, curato da B.Simonetti.

Tra i riconoscimenti ottenuti:

Premi e Festival:

  • Social World Film Festival di Vico Equense – Premio Miglior Cortometraggio nella sezione Focus, per “Strade da Amare” – unica protag. femminile. Proiettato anche al Film Festival di Los Angeles.
  • Italian Movie Award di Pompei – Premio Vitruviano di Leonardo da Vinci, per Miglior Progetto Sociale per “Strade da Amare” – unica protag. femminile.
  • Al Global Road Safety Film Festival, al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra (Svizzera), “Strade da Amare” – unica protag. femminile – proiettato per due giorni.
  • Vinto l’Ischia Film Festival, il Roma Web Fest e altri 21 festival per Eyes, fotografia di Daniele Ciprì. (coprotag.) E selezione ufficiale in concorso in oltre 55 festival in tutto il mondo.

Non possiamo che augurare un futuro sempre più prospero di progetti per questa giovane promessa.

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