Home Approfondimenti Culturali RENATA POLVERINI ESEMPIO DI UNA POLITICA LONTANA DALLA GENTE

RENATA POLVERINI ESEMPIO DI UNA POLITICA LONTANA DALLA GENTE

di snanis

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Sicuramente l’Italia ha avuto modelli di uomini e donne che hanno contribuito a fare crescere la nostra Nazione, uomini e donne che hanno perso la loro vita per la libertà e soprattutto per l’Italia. Basta pensare alla Repubblica Romana, viene la pelle d’ oca per appartenenza ed ideali.

Improvvisamente la liquidità della politica che passa dalla Prima Repubblica alla Terza Repubblica, è sorprendente.

Nella Prima Repubblica, c’era la scuola partitica e la forte militanza. Presso le sezioni si respirava la politica.

Nella Seconda Repubblica, inizia la fase delle Fondazioni dove politica e cultura camminano parallelamente. Nello stesso tempo nella Seconda Repubblica, inizia il distacco tra politica e comunità.

Nella Seconda Repubblica, ci fu il passaggio di Domenico Scilipoti dall’opposizione alla maggioranza di Silvio Berlusconi. Nacque lo spirito del tradimento e degli insulti Social verso Scilipoti, visto come il ” traditore ” della Nazione.

Arrivati alla Terza Repubblica, dove prevale la politica Social, dove l’inconsistenza e l’incapacità Amministrativa e Politica dei Deputati è quasi totale. Soggetti avulsi senza un giorno di politica in mezzo alla gente.

Tra le figure che rappresentano questo modello, troviamo Renata Polverini. Una figura baciata dalla fortuna che senza Silvio Berlusconi sarebbe rimasta ad urlare dentro i Sindacati, senza esprimere neanche un lessico corretto .

Diventata Presidente della Regione Lazio, viene eletta con Forza Italia. Giura fedeltà politica al Presidente Silvio Berlusconi, si apre la crisi del Governo Conte e la Polverini, tradisce Forza Italia, il popolo del Centrodestra e vota a favore del Governo Conte e del Centrosinistra.

Scilipoti passò per traditore, nella Terza Repubblica per sostenere il Governo Conte, tali soggetti passano per
” Costruttori “.

Dinanzi a tali figure politiche, nasce il distacco tra la politica e la comunità. Politica e cultura non camminano più parallelamente ma sempre più distanti, senza incontrarsi.

Figure come Renata Polverini, rappresentano il decadimento dell’Italia e dei valori.

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1 Commento

Armando Lauri Gennaio 25, 2021 - 3:52 pm

Direttore, è parziale e un po’ fuorviante il tuo schema ti dico io con rispetto. Dopo il paragolpe del ‘ 92-’93 e anni seguenti, un freno agli orrori del pensiero postcomunista- finanziario Uomo a una dimensione, ai sorosiani ( semplifico) e affini il Cav. Berlusconi lo ha messo. Ma creando mercimonio, non politica e scorrettezze brutte come ragion d’essere, all’interno della sua organizzazione politica. Quindi non si sa se era peggio il buco o la toppa. Ora che tocca a Forza Italia subire gli stessi trattamenti praticati e divulgati, vale sempre magari il ” chi semina vento raccoglie tempesta”, e quindi inutile e ingiusto demonizzare l’on.Polverini. Perchè non sei d’accordo con me?

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