Home frascati FRASCATI SENZA ACQUA, LA STORIA SI RIPETE

FRASCATI SENZA ACQUA, LA STORIA SI RIPETE

di snanis

Non sono passati neanche tre mesi e a Frascati torna l’incubo dell’emergenza idrica. Il problema della mancanza di acqua non è storia recente. Sono infatti già quasi due anni che la cittadina tuscolana resta periodicamente a secco! Numerose le lettere di protesta da parte dei cittadini alla redazione del giornale “Il Mamilio” : i giorni 8 e 14 novembre 2017 ci si lamentava non solo per i disagi che inevitabilmente comporta la mancanza di acqua ma anche e soprattutto per il mancato preavviso di Acea e delle Istituzioni. Con queste proteste si sperava di smuovere qualcosa ma niente da fare! Critica la situazione anche a marzo 2018, Frascati resta senza acqua per ben tre giorni consecutivi. I cittadini assistiti dalle solite autobotti, dislocate in vari punti della città, sono ormai stufi e chiedono chiarezza. Stavolta c’è da ristrutturare un impianto, si parla del solito guasto. Ad aprile 2018 siamo da capo a dodici, si rompe infatti la valvola di un serbatoio. Stavolta però Frascati è paralizzata, il problema infatti non riguarda più solo la periferia ma anche il centro. Alle domande dei cittadini seguono solo risposte a mezza bocca da parte di Acea e dell’amministrazione comunale ed è questo che rende la situazione ancora più insopportabile.

A giugno 2018 ancora problemi: Acea comunica che per “consentire interventi di manutenzione straordinaria della rete idrica, destinati a migliorare la qualità del servizio, si rende necessario sospendere l’erogazione dell’acqua dalle 05.00 alle 16.00, salvo imprevisti.”. Il 5 settembre scorso la storia si ripete: ancora senza acqua  dalle 7.00 alla 22.00, speriamo di essere giunti all’ultimo capitolo di questa incresciosa situazione. Ora, che si tratti di guasti o di interventi finalizzati al miglioramento del servizio, la sospensione di acqua a Frascati è chiaramente diventata un problema non solo per i privati che hanno avuto molti disagi ma anche per tutte le attività commerciali che hanno perso intere giornate di lavoro. Le tante proteste dei cittadini sono sempre le stesse, rivolte sempre agli stessi perché il problema è sempre lo stesso. Una maggiore chiarezza e presenza delle Istituzioni di certo non guasterebbe. Auspichiamo quindi un dialogo migliore tra le Istituzioni e i cittadini affinché gli interessi di questi ultimi siano adeguatamente tutelati .

Stefania Viceconti

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