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Centro Direzionale di Cocciano nel Degrado

di snanis

CENTRO DIREZIONALE DI COCCIANO A 9 ANNI DALLA SUA INAUGURAZIONE GLI SPAZI AL PIANO TERRA NEL DEGRADO QUELLA CHE DOVEVA ESSERE LA BIBLIOTECA COMUNALE LASCIATA IN TOTALE ABBANDONO

Gli spazi al piano terra del Centro direzionale di Cocciano   chiusi e nel totale abbandono. E’ questa l’amara realtà di una struttura inaugurata  il 23 aprile del 2009, a ridosso delle elezioni amministrative che avrebbero sancito il passaggio di consegne tra Franco Posa e Stefano Di Tommaso  e realizzata da Eurospin attraverso una convenzione stipulata nel 2005 con il Comune di Frascati con la quale la società ha ottenuto una concessione per 31 anni. Il Comune, invece si impegnò ad erogare un contributo annuale per la realizzazione del Centro per l’Impiego, progetto intercomunale di cui Frascati è capofila  Un intervento importante che ha sicuramente riqualificato il popoloso quartiere di Cocciano, per il quale il Comune paga alla Società Eurospin una quota annuale ma , peccato che a distanza di anni, l’intera struttura non viene utilizzata al meglio con degli ampi locali ,quelli a piano terra, che sono completamente vuoti ed abbandonati. La biblioteca comunale di Cocciano (ed è ancora possibile intravederne le suppellettili) da tempo non è più operativa. La stessa era stata anche oggetto di furto di computer e materiale didattico e poi chiusa definitivamente.  Insomma, un sito che doveva essere utilizzato per attività culturali e didattiche è da tempo lasciato nell’incuria. Anche gli uffici del Centro per I’Impiego sono stati trasferiti al piano superiore e praticamente questa parte del Centro direzionale è un deserto. Un vero peccato che questa area sia  del tutto inutilizzata “Ci troviamo davanti a luoghi commerciali completamente abbandonati e questo è inammissibile- commenta Mirko Fiasco, consigliere di Fi-Frascati Futura- Era stato raggiunto un accordo tra gli istituti scolastici di Frascati per il rilancio in questi locali della biblioteca con annesse attività culturali e didattiche.

Si è parlato, inoltre con toni trionfalistici del trasferimento in questi spazi della Polizia locale ma fino ad oggi nulla  è stato fatto e ci troviamo questi luoghi comunali completamente abbandonati a loro stessi. Proseguirò a stimolare l’amministrazione comunale affinchè essi possano essere utilizzati e tornino ad essere fruibili dalla collettività”. A Cocciano c’è poi un’altra questione “calda” quella del parco archeologico. Anche in questo caso l’area acquisita dal Comune di Frascati nel 2006 è chiusa al pubblico da tempo in attesa che si proceda alla sua riqualificazione e messa in sicurezza. Qui regna una situazione surreale di abbandono e a farla da padrone è l’incuria e l’erba alta. “Riqualificare l’area e rendere il Parco di Cocciano  un punto nevralgico e motivo di attrazione per chi viene da fuori era un altro impegno preso da questa amministrazione che è rimasto disatteso – commenta sempre il consigliere Fiasco – Sono anni che si parla di rilanciare e valorizzare questa area che avrebbe dovuto essere un punto di riferimento e di socializzazione e che invece rimane ancora chiusa e nel degrado”. Anche i consiglieri di minoranza Francesca Sbardella e Gianluca Travaglini sulla questione avevano presentato una mozione discussa in Consiglio comunale tenutosi a fine luglio, con l’impegno da parte della amministrazione di riaprire la struttura entro un mese chiedendo “un segno di vicinanza nei confronti dei cittadini del quartiere, iniziando dalla messa in sicurezza della struttura di cui, purtroppo non si è avuta traccia in questo periodo estivo”. E infatti il parco ad oggi  continua ad essere chiuso.

Maristella Bettelli

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